In un clima di festa raccolta e con tratti di emozione vera, alle h 9.30 del 3 maggio 2026 ha inizio il momento conclusivo del pellegrinaggio alpini e l’apertura del santuario.

Arrivano i pellegrini delle tre colonne.

Arrivano i gonfaloni di Cuneo, Alba, Borgo, Boves, Pradleves, Vignolo e Cervasca, accompagnati dai sindaci.

E’ la volta del labaro nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini e di quello della sezione di Cuneo.

Onore ai caduti!

Seguono i saluti degli amministratori e gli interventi dei politici presenti: i sindaci di Cervasca e Vignolo, Enzo Garnerone e Danilo Bernardi, l’assessore regionale Gallo, l’onorevole Ciaburro. Presente anche Sacchetto, già in regione Piemonte.

La celebrazione è stata sin qui accompagnata dalla Nuova Filarmica di Caraglio, diretta dal Maestro Andrea Aimar.

Al termine, ci si dispone per la messa. Nell’attesa, il coro La Marmotta di Bernezzo propone i canti alpini del suo repertorio.

La Santa Messa, celebrata da don Roberto Durbano cappellano sezionale e animata dal coro, conclude l’intensa mattinata.